La precisione del dato è il punto di partenza di ogni grande opera, ma quando il contesto è un’area di 70 ettari con fitta vegetazione e vincoli archeologici, i rilievi tradizionali non bastano più. Per abilitare studi tecnici e progettisti a lavori di alta qualità, serve una tecnologia capace di “guardare oltre”.
In Cybermatix, abbiamo sviluppato un workflow che trasforma la complessità ambientale in un vantaggio competitivo per i nostri partner.
La Sfida: 70 Ettari tra Storia e Natura
Il nostro recente intervento ha riguardato un’area di enorme pregio archeologico. La sfida era doppia: una fitta coltre boschiva che nascondeva l’esatto andamento del terreno e la necessità di mappare scavi e gallerie interrate (parzialmente ricostruite grazie a tecniche di scansione obliqua) senza interferire con il sito.
Tecnologia DJI M400 e LiDAR: Vedere l’invisibile
Per questo progetto abbiamo messo in campo l’ultima frontiera della tecnologia Enterprise: il nuovo DJI Matrice 400 RTK. Grazie alla sua autonomia estesa, abbiamo coperto l’intera area garantendo una stabilità di volo impeccabile.
Il vero protagonista è stato il sensore LiDAR Zenmuse L3. A differenza della fotogrammetria standard, il LiDAR permette di “bucare” la vegetazione. Attraverso la classificazione della nuvola di punti, abbiamo isolato il terreno (DTM), portando alla luce elementi altrimenti invisibili.

Precisione Millimetrica e Post-Processing (PPK)
Per uno studio tecnico, il dato deve essere oggettivo. Abbiamo garantito una precisione millimetrica del posizionamento utilizzando correzioni locali validate in PPK (Post-Processed Kinematic). Questo assicura che il modello georeferenziato rispetti tolleranze minime, fondamentali per la progettazione di infrastrutture e percorsi di sicurezza.
Integrazione totale nei flussi di lavoro: dal DWG a QGIS
Cybermatix non consegna solo immagini, ma dati pronti all’uso. Abbiamo restituito i rilievi nei formati più utilizzati dagli studi professionali per garantire la massima compatibilità:
- CAD/BIM: File DWG e DXF per la progettazione tecnica immediata.
- GIS: Formati georeferenziati compatibili con QGIS per analisi territoriali complesse.
- Cloud: Nuvole di punti classificate per l’esclusione della vegetazione dal modello 3D.
